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COME NASCE LUCE

PATRIZIA MANNI

COME NASCE LUCE

E' partita da lontano, da un mondo antico, medioevale, che riproduceva un gesto di acconciature elaborate, di un mondo che cercava di abbellire un viso, una stoffa con un semplice motivo:

una treccia.

La treccia non è mai casuale, è una scelta consapevole che nasconde e rivela per poi svelarsi, rivelandosi ogni volta che si scioglie.

Una treccia è legarsi qualcuno, o tante cose, tra i capelli e portarseli in giro, nascondendoli al mondo, intrecciando presenze, amori, ostacoli, pensieri, dolcezze, sicurezze e insicurezze, alla testa. Una ragazza figlia di un mondo abruzzese fiabesco...

Ora si chiama Luce ed è ciò che ogni mattino ed ogni sera viene o va via, apparentemente semplice e ordinata ma mai la stessa, selvaggia, irripetibile, a volte serena e sempre ricca di simbologie morbide e rassicuranti...che a Scanno diventa nel colore della treccia, lo status della donna che la porta sul capo: nubile, fidanzata, sposa, maritata, vedova. Ancora nella treccia c'è un mondo, il mondo di quella donna che la porta...e ognuna ha una Luce negli occhi: quella dell'Abruzzo forte e gentile, antico e moderno...

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