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''POLISTENA'' le mie ricerche

Vincenzo Guerrisi

ll successore di Italo che governò l’Italia (l’odierna Calabria) fu Re Morgete, Italo, vissuto, secondo il mito, 16 generazioni prima della guerra di Troia. Da lui deriverebbe il nome Italia, dato prima alla regione corrispondente al suo regno, ovvero quasi tutta la Calabria, e poi esteso a tutta la Penisola.

 

La città di Polistena nasce alla fine del 900. Nell’anno 986 Taureana viene distrutta dai Saraceni, fu la stessa cosa per Altano, dalla fuga di questi suoi abitanti e degli altri indigeni del tempo sorsero le località della Piana. Quando fu distrutta la città di Tauriana, Metauro, Vibona, Altano e tante altre, i Saraceni si impadronirono di Reggio e Gerace, attaccarono Morgeto città inespugnabile, i suoi abitanti valorosi discendenti da antichi conquistatori gli Itali-Morgeti. La Popolazione dei Morgeti si ingrandì per l’arrivo dei cittadini di Altanum e di Tauriana, si rifugiano nel castello abbandonando le loro città. Gli altanesi fondano la città di Polistena, Altanum era un’antica città, con gli stessi principi della Magna Grecia, fondata 500 anni prima della venuta di Cristo, le sue rovine si trovano situate sopra l’altura di un monte appenninico, a sei miglia distante da Polistena e a tre da San Giorgio Morgeto.

 

Nel 1568 termina la gravissima lite tra le famiglie Consalvo e Milano, Baldassar Milano rivendica i suoi diritti contro gli eredi di Consalvo. Quando poi Giacomo Milano salì alla dignità di Principe di Ardore e stabili a Polistena la sua residenza, essa è cresciuta in bellezza e in grandezza, divenne un centro ricco di chiese e conventi. I Milano diventano i feudatari di Polistena fino alla fine del regime feudale. Il titolo di Città sia venuto alla nostra Polistena col trasferimento, che fece essa del Marchesato di Postilione, come ci dà ad intendere lo Expelly, incomincandola a chiamarla Città dopo un tal fatto, le sia stato dallo stesso Giacomo Milano, il quale aveva tale privilegio.

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